Valli Curone Grue Ossona

Attività economiche

L'artigianato è uno degli aspetti economici che più caratterizzano le tre valli, espressione di tradizione ma anche di innovazione dove manualità, ricerca e rispetto dell'ambiente sono componenti fondamentali nella realizzazione dei prodotti locali.

In un comprensorio ricco di boschi come quello delle valli Curone, Grue e Ossona, un posto di primo piano tra le attività artigiane spetta alla lavorazione del legno. Nella zona di Garbagna, negli ultimi due secoli, si è consolidata la lavorazione del mobile e il restauro di mobili d'antiquariato.

In Val Curone (San Sebastiano) si segnala l'attività di un laboratorio orafo di alto livello, la cui tradizione familiare è originaria di Valenza, cittadina nota per la lavorazione dell'oro.
La sua produzione è legata al territorio: si realizzano ciondoli fatti di sassi e di inserti d'argento, bracciali rivestiti con corda di canapa, catene con maglie di piccoli ciottoli montati su fili d'argento.

Degni di nota sono i prodotti enogastronomici come il Montebore, una sorta di primo sale dolce e morbido con una tipica forma a piramide tronca, a tre o cinque piani, che ricorda il profilo della torre del paesino di Montebore.

Prodotto sin dal Medioevo dai monaci benedettini del Monte Giarolo, la produzione di questo formaggio diminuì nell'immediato dopoguerra. Oggi la formula è stata recuperata e il Montebore è diventato il simbolo della qualità di queste valli.

Altro prodotto delle valli Curone, Grue e Ossona è il salame crudo, realizzato utilizzando tutte le parti nobili del maiale secondo una lavorazione interamente manuale, che lo rende unico nel suo genere in Italia.

Il Timorasso è un vitigno autoctono, originario delle tre valli e della Val Borbera, in cui cresce grazie alla prolungata esposizione al sole e alle particolarità del terreno.
Prodotto fin dai tempi antichi, questo vino bianco apprezzato dagli intenditori ha conosciuto un lungo periodo di declino per il progressivo abbandono delle colture. Solo verso la fine degli anni '80 è stato riscoperto da parte di alcuni giovani viticoltori.

Le valli della Comunità Montana offrono una produzione di alta qualità del miele.
La varietà della flora e l'assenza di sostanze inquinanti, dovuta a un'agricoltura ancora in gran parte tradizionale, permettono di ottenere un miele molto pregiato.