Secoli di storia hanno lasciato tracce evidenti e ricche testimonianze di arte. Alcune sono scomparse, come l'antico castello di Zumaglia o quello di Andorno, demolito e le cui pietre sono servite per costruire il campanile dello stesso paese, ancora oggi il più alto del Biellese.
L'itinerario alla scoperta delle cultura locale comincia dal Santuario di Oropa, il più celebre del Piemonte e uno dei più grandiosi del mondo cristiano. Costruita progressivamente attorno al primitivo sacello dove si custodisce la statua della Madonna Bruna che la tradizione vuole portata qui da S.Eusebio, Oropa vide, secolo dopo secolo, accrescere le proprie dimensioni e la partecipazione dei fedeli.
Nonostante la monumentale apparenza, Oropa offre molti momenti e spazi a dimensione umana e spirituale, sia nelle passeggiate alle cappelle o al Cimitero, sia nella visita delle storiche Gallerie.
Scendendo dal Santuario lungo la valle del suo torrente, a Pralungo merita una visita la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace, costruita nel 1600.
A Tollegno, in località Curavecchia, l'antica chiesa parrocchiale di San Germano, abbandonata da oltre un secolo, permette ancora di scorgere l'impianto romanico originale, specialmente del campanile.
Risalendo da Tollegno verso Andorno, passando da Miagliano, sotto il ponte del Cervo si vede quello vecchio in pietra dalla caratteristica forma ad arco.
A Andorno Micca l'attenzione è catturata dalla chiesa parrocchiale di San Lorenzo, più volte rimaneggiata e ben diversa dall'originale struttura del X secolo. L'antica facciata, opposta a quella attuale, dalle semplici linee goticheggianti, è ornata da pregevoli terrecotte smaltate. La sistemazione attuale risale al sec. XVIII e fu realizzata utilizzando il materiale del demolito castello.
A Sagliano Micca è visitabile la casa natale di Pietro Micca, l'eroico minatore che difese con la vita Torino dall'assalto francese, al quale è dedicato il grande monumento sulla piazza principale. Da vedere anche la Cappella della Trinità, pittoresca costruzione del XVI secolo, nei pressi del torrente Cervo.
A Tavigliano la chiesa parrocchiale della SS. Trinità e San Carlo si ricorda per la facciata juvarresca.
In memoria dei fasti medioevali è rimasto a Ternengo uno scenografico castello. Attraverso Brich Moncuccco si ridiscende a Ronco Biellese: nella chiesa parrocchiale dedicata a San Michele si possono ammirare i pregevoli lavori in legno scolpito.
Si raggiunge infine Zumaglia, dove è di notevole interesse l'area protetta del Brich di Zumaglia.
