Alta Valle dell'Elvo

Ambiente e territorio

Il sistema ambientale è formato dalla Serra morenica a ovest, dall'area alpina a nord e dal sistema idrografico del torrente Elvo che scorre verso sud.

La Serra è una dorsale morenica rettilinea tra le più lunghe del mondo. Grazie allo scarso sfruttamento agricolo ha potuto conservare un aspetto naturale di interesse paesaggistico e ambientale.

L' area alpina è caratterizzata da cime di altitudine elevata (Colma di Mombarone, Monte Mars), da alpeggi in quota e in posizione panoramica sulla pianura sottostante, da una più bassa fascia abitata dall'uomo che si snoda lungo la provinciale tra Pollone e Donato.

L'area alpina e la sponda biellese della Serra costituiscono il bacino idrografico del torrente Elvo, che nasce dalla Colma di Mombarone e scende verso Salussola fino a immettersi nel fiume Sesia a Quinto Vercellese.

Il bacino idrografico del torrente Elvo è una risorsa idrica importante non solo per la Comunità ma per tutta la pianura sottostante, risorsa oggi arricchita dall'invaso artificiale sul torrente Ingagna in grado di contenere circa 6.500.000 mc. di acqua, che nei periodi di forte piovosità causa gravi fenomeni di dissesto del territorio.

Nel bacino dell'Elvo il suolo non urbano è destinato al prato stabile, al prato-pascolo, al bosco con predominanza di un tipo sull'altro in relazione all'altitudine e alle condizioni di pendenza del terreno.

La zona collinare si distingue per la presenza del bosco, del prato stabile o del prato-pascolo.

Le aree destinate alle coltivazioni intensive (mais, frutta) sono molto limitate; unica eccezione sono i circa 42 ettari di vigneti nei Comuni di Zimone e di Magnano.

Nel bosco si alternano il castagno accompagnato dalla betulla e dal frassino, il rovere, l'acero e il carpino e, nelle parti più alte e umide, il faggio.

Lungo i corsi d'acqua la vegetazione riparia è rappresentata dall'ontano nero, dal salice e dalla robinia. Nella fascia più propriamente montana la vegetazione forestale si arresta poco al di sopra dei 1000 m. di quota, zona dove predominano le faggete.

I prato-pascoli e i pascoli di quota si estendono fino alla linea delle creste. La presenza della roccia affiorante è evidente nella fascia altimetrica delle creste e in quella superiore ai 1300 m. di altitudine.