La bellezza del paesaggio della Valle Elvo è dovuta all'alternanza di boschi e di praterie.
Un elemento caratteristico dell'ambiente è l'area de La Bessa, la più grande miniera d'oro dell'antichità. Conosciuta fin dall'epoca pre-romana, come narrano Strabone e Plinio, dai Victimuli, una popolazione celtica locale, fu sfruttata in modo sistematico nel periodo della Repubblica dai Romani, che estrassero circa 270.000 Kg d'oro, esaurendo completamente il giacimento.
Dal 1985 La Bessa è diventata riserva naturale speciale per volontà della Regione Piemonte.
Tutto il territorio, a cavallo del Biellese e dell'Eporediese, fu nell'antichità zona di controllo e di difesa contro le scorrerie dei baroni canavesani.
A Occhieppo Superiore, intorno all'anno 1000, sorsero due castelli che furono distrutti nel 1527 nello scontro tra Spagnoli e Francesi dopo i danni subiti nel Trecento a opera dei Visconti di Milano. Di un castello sopravvive solo un torrione, attuale campanile della seicentesca Chiesa di Santo Stefano.
Presso il Palazzo del Municipio è ospitato l'Ecomuseo della Valle Elvo-Serra(www.ecomuseo.it) che ha lo scopo di valorizzare il territorio.
La cittadina diede i natali a Carlo Bernardo Mosca (1792-1867), primo architetto di Carlo Alberto, progettò l'omonimo ponte sulla Dora a Torino e numerosi altri a Losanna e a Roma.
Occhieppo Inferiore è stata la patria della famiglia Schiapparelli di cui i suoi più illustri rappresentanti furono: Ernesto Schiapparelli, egittologo di fama internazionale e senatore del Regno e Giovanni Battista Schiapparelli, uno dei pionieri della chimica industriale in Italia.
Mongrando rivestì sempre importanza strategica e fu un importante feudo dei Savoia. La sua frazione Borgo conserva ancora l'impianto del castrum romano da cui deriva.
Oltre al tessile, punto di forza di tutto il biellese, l'economia della Comunità Montana annovera l'allevamento bovino.
La principale razza autoctona è la Pezzata Rossa d'Oropa , rinomata per le sue carni e per il suo latte di ottima qualità. Per le sue particolarità e per la circoscritta zona di allevamento, l'Unione Europea le ha riconosciuto il titolo di razza di pregio.
Prodotto tipico della zona sono i formaggi come la toma di latte intero o Maccagno e la toma di latte parzialmente scremato, che si affiancano a altri prodotti caseari.
Allo scopo di valorizzare tale produzione è nato il Caseificio Valle Elvo con una nuova struttura nel Comune di Occhieppo Superiore. I prodotti sono realizzati con tecniche moderne, ma senza snaturare l'antica tradizione casearia valligiana.
