Valli Po, Bronda e Infernotto

Cultura locale

Le valli Po, Bronda e Infernotto sono un intreccio tra passato e presente, realtà e leggenda.
Lungo la Valle Po si possono trovare testimonianze del passato: le incisioni rupestri di Bric Lumbatera e del Mombracco, il "Buco di Viso" primo traforo delle Alpi costruito nel 1480 per facilitare la comunicazione con la Francia, Revello e il suo centro storico, monasteri e abbazie.

Conoscere o imparare a riconoscere le tradizioni rurali è possibile visitando i musei etnografici. A Barge (località Torriana) si trova il Museo etnografico "La Brunetta", mentre a Ostana ha sede il Civico Museo etnografico "Ostana alta Valle Po".

Per gli appassionati di flora e fauna è imperdibile il Museo naturalistico del Fiume Po a Revello, dove sono state riprodotte le caratteristiche del Fiume Po (montagna, collina, pianura).

"Mistà" è il termine occitano che indica le immagini sacre. Lo stesso nome è stato ripreso nel 2000 per indicare un progetto che ha reso possibile il restauro, l'apertura e la fruizione di molti beni artistici compresi nelle valli dell'antico Marchesato di Saluzzo.

Tra i beni artistici maggiormente rappresentativi si ricordano il santuario di San Chiaffredo, la cappella marchionale e la chiesa della Collegiata di Revello, il grandioso complesso abbaziale di Santa Maria di Staffarda, il convento della Trappa sul Monte Bracco, il monastero cistercense femminile di Rifreddo, la cappella di San Ponzio a Castellar, l'antica abbazia dei SS. Pietro e Colombano a Pagno.

La media valle si può scoprire inoltrandosi lungo i percorsi escursionistici come "La Via del Sale": ripristinato dal Parco del Po cuneese, il percorso escursionistico da Paesana risale la Valle Po sino al Colle delle Traversette e al "Buco di Viso", sulle tracce del percorso dei muli che trasportavano il sale e merci di scambio con la vicina Francia.

Un moderno sentiero attraversa il gruppo del Monviso, passando dalle sorgenti del Po: è "Orizzonte Monviso", 70 chilometri nell'Alta Valle Po che collegano i Comuni di Paesana, Oncino, Crissolo e Ostana.

A Ostana l'associazione "I Rëneis" ha ripristinato le antiche vie di collegamento tra le varie borgate di questo Comune dell'Alta Valle Po, un reticolo di sentieri denominati "Le Vie d'Oustano", che si intersecano con il tracciato di "Orizzonte Monviso".
Il Monte Bracco, di fronte al Monviso e al Po, è una montagna di cui scrisse anche Leonardo nel 1511: un complesso reticolo di percorsi rurali si snoda per ogni punto della montagna con un anello escursionistico di circa 20 km, percorre il periplo della montagna a una quota media di circa 800 metri s.l.m., fino alle palestre di roccia con oltre 350 vie di arrampicata attrezzate o fino alle antiche cave, in un ambiente di affascinante bellezza che è raccontato nel Museo multimediale del paesaggio storico con sede nell'antico monastero cistercense femminile di Rifreddo.