Possiamo distinguere nella Comunità Montana Valle Varaita almeno tre zone differenti per tipologia di attività economiche insediate sul territorio.
La zona di bassa Valle (Comuni di Verzuolo, Costigliole S., Piasco, Rossana, Venasca e Brossasco) si contraddistingue per l'industria e per l'artigianato con imprese all'avanguardia sia per la produzione sia per le attrezzature.
Fiorenti sono anche il settore commerciale, dei servizi e quello agricolo, le cui aziende di produzione intensiva (per lo più frutticola, con alcune varietà pregiate quali l'albicocca di Costigliole, i vini d.o.c. Colline Saluzzesi, ecc.) sono collegate a altre per la conservazione e la trasformazione dei prodotti.
A Brossasco ha sede l'Agenzia del Legno, ufficio creato da questa Comunità Montana e preposto allo sviluppo e al rinnovo del settore dell'artigianato ligneo.
Nei Comuni di Frassino e Melle, così come nelle due valli laterali di Isasca e Valmala, sono insediate alcune attività artigianali, agricole o di allevamento. Qui predominano i prodotti di nicchia, in particolare il Tomin dal Mel (la cui zona di produzione originaria è quella dei Comuni di Melle, Frassino e Valmala) e le erbe officinali biologiche per le quali esistono aziende che si occupano sia della coltivazione, sia della trasformazione.
Il Comune di Sampeyre costituisce un trait d'union tra la media e alta Valle, perché oltre a ospitare aziende artigianali e agricole (anche di allevamento di bovini e equini - cavalli di Merens) ha una forte vocazione turistica, con il maggior numero di strutture ricettive.
Questa attività è prevalente nei tre Comuni di Bellino, Casteldelfino e Pontechianale, accanto a una agricola e di allevamento più marginale.
