Valle Maira

Introduzione

Valle stretta, pittoresca quando rivela larghi orizzonti di boschi, pascoli, vette rocciose e laghi, la Valle Maira, raggiungibile da Torino attraverso Saluzzo e da Cuneo per strada ordinaria fino a Dronero, ha conservato nei secoli un suo singolare patrimonio, più ricco che altrove.

Dall'architettura all'arte pittorica espressa soprattutto negli affreschi trecenteschi e quattrocenteschi delle sue chiese o cappelle - su tutti l'opera del Maestro d'Elva Hans Clemer - la Valle è un rincorrersi di emozioni artistiche.

Numerose sono le occasioni per conoscere un territorio ricco di cultura: esiste in particolare un percorso a tappe, denominato "Percorsi Occitani", che copre l'intero territorio.

La Valle offre numerose opportunità per il turismo invernale con una pista da sci di fondo che partendo da Ponte Marmora, a un'altitudine di 940 metri, prosegue per tutto il Comune di Prazzo sino a Acceglio con il punto più alto nelle cascate di Stroppia a 1700 metri sul livello del mare.

Vi sono ottime possibilità di praticare lo sci alpino con un vasto fronte di montagne solcato da ampi valloni, sempre innevati e caratterizzati da boschi di conifere. Una cinquantina di percorsi specifici, catalogati nelle migliori guide del settore, fanno scoprire l'attività sciistica in quota nel silenzio delle Alpi cuneesi.

Per saperne di più:
www.vallemaira.cn.it