Valle Stura

Attività economiche

Nei Comuni della bassa valle il lavoro in agricoltura come attività principale va praticamente scomparendo. L'involuzione di questo settore è dovuta a fattori di tipo socio-culturale: la crisi demografica è stata determinante per l'abbandono dell'attività.

L'allevamento ovino sta conoscendo una ripresa di interesse: l'impegno tecnico e l'azione di sensibilizzazione per la riqualificazione stanno dando risultati positivi.

L'occupazione nell'industria e nell'artigianato è un elemento portante dell'economia di Borgo San Dalmazzo, dove sono collocate alcune medie imprese industriali e molteplici aziende artigianali che forniscono occasioni di lavoro a un vasto territorio.

Per i tre Comuni dell'alta Valle Stura-Argentera, Pietraporzio e Sambuco-il secondario è poco diffuso, sia per la mancanza di iniziative, sia per le difficoltà del pendolarismo.

Per i Comuni della media valle la percentuale degli occupati nel settore dell'industria e dell'artigianato rappresenta il 35% del totale degli attivi, di significativo interesse il caso di Demonte che conta 143 piccole imprese con oltre 500 addetti.

Nei Comuni della bassa valle il numero delle imprese è minimo, ma l'occupazione nel secondario con un percentuale del 40% è quella maggioritaria.

Il terziario ha registrato un'espansione notevole, con un altrettanto interessante aumento dell'occupazione. Sono almeno quattro i comparti in cui si può suddividere: istituzioni o servizi pubblici, professioni o istituzioni private, commercio e turismo.

Nei Comuni totalmente montani, l'attività del terziario è quella tradizionale favorita dal flusso turistico e dai traffici sulla strada internazionale.

Il turismo è particolarmente apprezzato ad Argentera, dove è stata riaperta la stazione sciistica che conta tre impianti di risalita e ampi spazi predisposti per chi ama lo snowboard.