Le attività artigianali stanno conoscendo una ripresa: gli artigiani lavorano il legno, la ceramica, il ferro battuto, il "filet" e sono maestri nell'arte della pittura e delle decorazioni.
La terra delle Valli Monregalesi è ricca di risorse, fra cui spiccano quelle legate ai "prodotti tipici ".
È tornato a comparire nei campi "più alti" il grano saraceno , ingrediente essenziale e unico per un piatto povero, ma celebrato per il gusto racchiuso in un'antica ricetta.
La Comunità Montana e il Comune di Pamparato stanno lavorando per costituire un "presidio", garanzia del recupero effettivo di questa coltivazione.
Un altro importante presidio è quello delle "Paste di Meliga del Monregalese ", preparate come un tempo con uova fresche, burro di qualità e farine locali macinate a pietra.
Le castagne e le castagne bianche sono presenti su tutto il territorio: i produttori si sono associati per preservare l'integrità di un prodotto che non teme concorrenti.
Un discorso a sé meritano i formaggi che hanno caratteristiche uniche e, per questo, sono molto ambiti.
Fra tutti, spicca il Raschera che ha ottenuto il riconoscimento D.O.P., marchio di cui si fregia con orgoglio il Consorzio di Tutela del formaggio Raschera che ha la propria sede in Comunità Montana.
Tra i vini merita di essere menzionato: il Dolcetto delle Langhe Monregalesi a denominazione di origine controllata.
Il "bouquet" inconfondibile di questo vino ha convinto grandi produttori a impiantare sulle colline i vitigni della tradizione che costituiscono ormai un punto fermo nell'economia del Monregalese.
Senza parlare delle carni bovine e suine che, procedendo nel solco della tradizione, sono diventate prodotti di alta qualità.
Anche il burro di Valcasotto ha ottenuto riconoscimenti a livello mondiale.
