Patrimonio ambientale e culturale
Gli elementi naturali dell'ambiente lacustre, collinare e montano offrono un'ampia gamma di caratteri significativi che si vanno ad associare agli aspetti relativi alla presenza umana sul territorio. Le prime testimonianaze dell'uomo risalgono alla prima età del Ferro "circa VII secolo a.C.".
Le presenze architettoniche di maggior rilievo esistenti sul territorio sono:
- Palazzo dei Conti Tornelli;
- Palazzo del marchese Solaroli;
- Villa del Conte Agazzini;
- Casa Cotta;
- Villa Obicini;
- Palazzo Vegezzi;
- Casa Pestalozza;
- Villa Reiser;
- Casa Calderara, residenza in vita del pittore Antonio Calderara, è sede di una fondazione che ospita una collezione di opere di ben 133 artisti contemporanei;
- Villa Monte Oro dei conti Tornielli che vanta un parco botanico di oltre 240.000 mq.
- La chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, romanica del XII secolo, sottoposta ad un rigoroso intervento di restauro negli anni '60 che ne ha restituito l'integrità delle linee architettoniche dell'impianto originario;
- Il Santuario della Madonna di Luciamo, sulla strada per il Mottarone;
- La chiesa parrocchiale di Coiromonte di impianto romanico;
- La chiesa parrocchiale di Sovazza.
- Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Immacolata;
- Oratorio di S. Bernardo.
- La chiesa parrocchiale di S. Maria della Purificazione sorta sui resti dell'antica "S. Maria foris porte" risalente all'epoca longobarda;
- Il castello visconteo, residenza signorile risalente al XVI secolo;
- La chiesa di S. Michele di origine romanica;
- La cinquecentesca chiesa di Loreto;
- Il complesso abazziale di Monte San Salvatore il cui nucleo originale risale all'XI secolo.
- La Parrocchiale di S. Rocco spicca per la sua maestosità tra gli edifici religiosi, fu edificata nel 1566, forse sui resti di una cappella romanica; fu ampliata a partire dal 1627, su progetto dell'architetto milanese Francesco Richini, discepolo del Ribaldi. La facciata, realizzata nel 1933, è dovuta all'architetto Nigra. L'interno, a croce latina, è ricco di opere barocche di pregevole fattura;
- Villa Nigra, già casa Martelli, tra i più belli edifici civili della Riviera, è uno splendido esempio di residenza aristocratica di campagna, ed è una tra le più pregevoli Dimore Storiche della Provincia di Novara;
- Santa Maria di Piazza è un oratorio barocco in piazza Feltrami. L'interno conserva un'icona del Procaccino e un pregevole dipinto del Cantalupi. L'esterno, ora intonacato, fino ai primi anni del secolo recava una vivace decorazione pittorica settecentesca con effetto "trompe-l'oeil";
- Oratorio di San Carlo sorge sul colle omonimo a sud est dell'abitato di Miasino. Fu edificato secondo i canoni eleganti e rigorosi del barocco piemontese. Venne anche utilizzato come lazzaretto durante le epidemie pestilenziali e di colera dei secoli scorsi;
- Necropoli gallo romana, risalente al 1° secolo a.C. e utilizzata fino al 3° secolo d.C.;
- La Parrocchiale di S. Gottardo a Bisogno è stata edificata nel '500. Si trattava all'epoca di una semplice cappella, ampliata e totalmente rifatta, in stile barocco, nel secolo successivo. Il progetto è dovuto all'Architetto Andrea Biffi. All'interno, sulla parete del coro, è degno di nota un pregevole affresco attribuito al Fermo Stella da Caravaggio. Si tratta di una "galleria di santi risalenti al 1550. In posizione panoramica sorge la chiesetta del Crocefisso a cui si accede mediante una bella scalinata, contornata dalle cappelle di un'interessante Via Crucis settecentesca.
- La Parrocchiale di S. Pietro a Carcegna fu costruita sulle fondazioni di una precedente chiesa romanica, già documentata nel 1217 tra le cappelle della Pieve d'Orta, le cui tracce sono ancora visibili nel basamento del campanile e nell'abside semicircolare. L'attuale versione risale al '600, ed è dovuta al progetto dell'architetto Andra Biffi.
- La chiesa parrocchiale di S. Giorgio il cui primo nucleo risale al XIV secolo;
- Il nucleo frazionale di Campiglia, già "Frazione Torre" a nord dell'abitato con presenza di case che conservano significativi caratteri medievali;
- La chiesa dei SS. Nazaro e Celso nella frazione Corciago, di origine romanica;
- La chiesa di S. Leopardi a Tapigliano di origine romanica in felice posizione panoramica;
- La chiesa di S. Liberata e S. Agata a Fosseno risalente al XVI secolo.
- Chiesa dedicata a S. Eusebio patrono del Comune;
- Oratorio delle 7 Allegrezze.
- Riserva Naturale Speciale del Monte Mesma: occupa 52 ettari. Si tratta di un colle sopra Ameno caratterizzato da due Vie Crucis e da percorsi lungo il Torrente Agogna che portano a un altro convento francescano.
- Raccolta di arte contemporanea "Fondazione Calderaia" di Ameno.
- Villa Monte Oro di Ameno con grandi giardini ricchi di piante esotiche e centenarie.
Colazza sorge su un terreno in forte pendenza. Diversi monti offrono a questo paese un grosso contributo di acque.
Massino Visconti ha un antico centro storico che la tradizione collega al re longobardo Desiderio, che qui avrebbe purificato un antico tempio pagano dedicato a Giove, convertendolo in una chiesa cristiana. Il paese fu dal XII sec. dominio della famiglia Visconti, e se ne trova testimonianza dalla presenza del Castello Visconteo, utilizzato come residenza di campagna della famiglia Visconti, e ora in abbandono. Vi si trovano anche altri importanti monumenti: la chiesa romanica di S. Michele, con il suggestivo campanile pendente al cui interno si conservano affreschi risalenti al sec. XV; la chiesa Parrocchiale, con affreschi del Quattrocento; il Santuario Benedettino che sorge sul Monte Salvatore, con un complesso architettonico di celle ed apsidi in discreto stato di conservazione.
Grazie alla presenza di una ricca vegetazione, le colline sovrastanti il borgo si prestano per escursioni a piedi o a cavallo, seguendo antichi sentieri.
- Villa Nigra di Miasino.
Nebbiuno già nota ai gallici, ha sempre vissuto principalmente di agricoltura, oggi ulteriormente sviluppata in forme specializzate. La posizione geografica favorevole ed il clima hanno trasformato Nebbiuno in uno dei centri floricoli più importanti d'Italia. Azalee (per le quali a maggio viene organizzata la camminata fra le azalee), rododendri e camelie colorano la campagna circostante. Per non parlare del buon vino della Campiglia (tipico agglomerato agricolo), le mele e le fragole (a giugno ricordiamo la sagra delle fragole).
Da non dimenticare l'artigianato, che nella frazione di Fosseno è stato riconosciuto pubblicamente mediante l'erezione di un monumento al muratore.
Pisano si trova nel seno delle verdi colline dell'Alto Vergante, terre di coltura di azalee, rododendri e camelie - sono possibili escursioni a piedi o a cavallo.
