Due Laghi

Sviluppo e investimenti

Le risorse foraggere

La maggior parte della Superficie Agraria Utilizzata (S.A.U.) delle Aziende è costituita da prati permanenti e pascoli. Le produzioni dei prati e dei pascoli sono essenzialmente destinate all'autoconsumo; risulta che periodicamente si debba ricorrere all'acquisto di fieno ed altri alimenti per il bestiame all'esterno.

La zootecnia

Il settore zootecnico della comunità Montana dei Due Laghi è incentrato sulla presenza dell'allevamento bovino, secondariamente ovino e caprino; i suini sono presenti in poche unità nelle singole aziende. La popolazione bovina è caratterizzata dalla presenza della razza Bruna, sia nella forma alpina che in quella Brown Swiss; quest'ultima è stata introdotta da alcuni anni, mediante la tecnica dell'iseminazione artificiale, in nuclei scelti di allevamento sotto il controllo dell'Amministrazione comunitaria; negli ultimi anni si è assistito all'introduzione di soggetti appartenenti alle razze pezzate rosse (Valdostana, Montbeliard, Simmental etc.) ritenute da alcuni allevatori più idonee della Brown Swiss al nostro ambiente.

Allevamenti minori

Attualmente si contano alcuni piccoli allevamenti avicoli al solo scopo di autoconsumo. Un altro allevamento, già parzialmente presente è quello delle api.

Il settore floroviavaistico

L'area interessata alle coltivazioni floricole è essenzialmente quella del Vergante. Il settore florovivaistico è coordinato al più ampio bacino di produzione del Lago Maggiore (sponda lombarda, sponda piemontese ed in particolare Verbania).

Frutticoltura

Nell'ambito comunitario la frutticoltura è diffusa soltanto nella zona del Vergante. Le specie coltivate sono in particolare il melo e secondariamente l'actinidia (kiwi) e le drupacee; uno spazio significativo, soprattutto nel passato, era quello occupato dalle fragole. Una parte della superficie, grazie soprattutto ad iniziative intraprese in passato dall'Amm.ne comunitaria "Cusio Mottarone" e dalla C.C.I.A.A. di Novara è stata interessata dalla coltivazione dei piccoli frutti del sottobosco, nelle forme destinate alla coltivazione, come il mirtillo gigante americano.

Il patrimonio forestale

Il bosco è un ecosistema; come tale è caratterizzato dalla presenza di determinate condizioni fisiche (condizioni climatiche e radiazione solare in particolare, qualità del terreno, pendenze etc.) e da una più o meno complessa presenza di elementi biologici che costituiscono una catena alimentare: produttori (i vegetali), consumatori (animali erbivori, carnivori oltre che predatori) decompositori (insetti, funghi, batteri).

Caccia e pesca

In questo campo l'azione della Comunità Montana è limitata essendo il settore disciplinato da norme che vedono in primo luogo la Regione e l'Amministrazione provinciale come soggetti attivi. Tuttavia la L. 97/94 (art. 8) e la L.R. 72/95 (art. 9) prevedono che i proventi delle concessioni in materia di caccia e pesca siano in parte destinati a finanziare il "Fondo regionale per la Montagna" e considerano le attività di caccia, pesca, raccolta di frutti del sottobosco (funghi, tartufi, piccoli frutti etc.) come componenti essenziali dell'economia montana.

Il mercato dei prodotti agricoli

Il settore agricolo della Comunità Montana dei Due Laghi interessa essenzialmente il campo della floricoltura e quello zootecnico. Nel primo caso il mercato è nazionale e internazionale (in particolare verso il Nord Europa); le Aziende e le produzioni locali (Acidofile: Azalee, Rododendri, Camelie) sono conosciute e rappresentano una posizione dominante.

L'agriturismo

L'agriturismo è un fenomeno di sviluppo relativamente recente; è un insieme di attività che si è andato sviluppando nel secondo dopoguerra, parallelamente allo sviluppo industriale e all'urbanizzazione. Se nel 1965 nasce la prima Associazione (Agriturist) che raggruppa gli agricoltori interessati a svolgere attività di carattere turistico nelle loro aziende, solo nel 1985, con la Legge n. 730 del 5 dicembre ("Disciplina dell'agriturismo"), l'agriturismo ha avuto un riconoscimento legislativo a livello nazionale.

Part time farming

Con il termine di part time farming si intende un particolare tipo di conduzione aziendale in cui il titolare o la sua famiglia sono impegnati a tempo parziale nell'attività di coltivazione o di allevamento; l'attività principale viene esercitata in altri settori economici (industria, artigianato, commercio) mentre l'attività agricola, tradizionale per il nucleo famigliare, viene condotta più per affezione che per motivi economici.