La Val Pellice si trova nel territorio delle Alpi Cozie settentrionali, e converge, insieme alle valli Po, Varaita e la francese Valle del Guil, verso il massiccio del Monviso (3841 m).
Il territorio della Comunità Montana confina a nord e nord-est con la Val Chisone, a nord-ovest con la Val Germanasca, a est con la pianura pinerolese, a sud con l'alta Valle del Po e a ovest con la Valle del Guil.
La Comunità Montana, che ha una superficie di 29.302 ha, coincide con la Valle principale del torrente Pellice (con una lunghezza di 29 km) e con le Valli laterali degli affluenti del Pellice (la maggior ampiezza trasversale è di 15 km all'altezza di Villar Pellice), con una parte pianeggiante di fondo valle, corrispondente ai Comuni di Bibiana e Bricherasio. Oltre a questi ultimi, dal punto di vista amministrativo la Comunità Montana comprende i Comuni di Bobbio Pellice, Villar Pellice, Torre Pellice, Luserna San Giovanni (a Nord del corso del Pellice), Lusernetta a sud, Rorà e Angrogna nei valloni laterali.
La struttura insediativa della Val Pellice si caratterizza per piccoli nuclei di antica costruzione:
tutti i centri abitati sono situati a una quota inferiore a 750 m, mentre l'altimetria minima si riscontra nei territori di Bibiana e di Bricherasio (350 m) e la massima nel Comune di Bobbio (3171 m del Monte Granero).
Sono 5 i sistemi di paesaggio:
- terrazzi alluvionali antichi: allo sbocco del Pellice nella pianura;
- rilievi montuosi e valli alpine (latifoglie): interessano tutto l'asse vallivo, fino a quote intorno ai 1300 m.
- rilievi montuosi e valli alpine (conifere): versanti alpini (fascia superiore del bosco), coperti da boschi sempreverdi o spogli d'inverno, risalgono fino ai limiti più elevati della vegetazione arborea;
- praterie alpine: si spingono oltre i limiti superiori del bosco sfumando alle quote più elevate nelle fasce rupestri;
- alta montagna alpina: insieme ambientale limitato alle elevate altitudini, al di sopra delle più alte praterie.
La dorsale sud
A sud nella cresta che separa dalla Valle Po si segnalano il Frioland (2.720 m.) e il Granero (3.171 m. la vetta più elevata). Da qui iniziano i valloni di Rorà, percorso dal torrente Luserna, il vallone della Liussa, percorso dall'omonimo torrente, e la Comba dei Carbonieri, percorsa dal torrente Ghicciard.
La dorsale ovest
Si evidenziano le cime Palavas e Bucie, i valichi Colle della Croce e Sellier; particolare interesse rivestono la Conca del Pra, percorsa dal Pellice e il vallone di Crosenna, percorso dall'omonimo torrente.
La dorsale nord
Dalla Val Germanasca la separano una serie di monti, tra cui il Cournour, il Cialancia, il Gran Truc. Verso nord si segnalano il vallone d' Angrogna, che si getta nel Pellice all'altezza di Torre Pellice, e i valloni minori di Rospart, di Subiasco (vallone degli Invincibili) e del Cruèl, percorso dall'omonimo torrente.
