Per una economia agricola
Nella bassa Valle l'indirizzo produttivo principale è quello frutticolo, con la presenza di allevamenti animali per la produzione di carne; mentre nella zona dell'alta Valle si pratica l'allevamento del bestiame, soprattutto bovino e ovino, per la produzione di latte il primo e carne e latte il secondo.
Ampie superfici a pascolo hanno permesso il consolidamento dell' alpeggio, effettuato da allevatori residenti in Valle.
Determinante è l'incidenza del settore agricolo con la presenza di circa 990 aziende agricole, di un patrimonio zootecnico di 7.000 capi bovini e ovicaprini, di una qualificata viticultura e frutticoltura.
Le potenzialità dello sviluppo dell' agriturismo sono date da cinque elementi complementari:
- notevole presenza dell'agricoltura;
- vicinanza a una grande città;
- integrità dell'ambiente naturale, con la presenza di un'oasi faunistica di pregio;
- un patrimonio edilizio, anche rurale;
- una forte specificità culturale.
La cura del territorio
Tutta l'agricoltura della Valle ha subito un cambiamento quando l'industria, negli anni sessanta, reclutava operai tra i contadini.
Le aziende agricole rimaste si sono gradualmente ampliate come dimensione, affittando o acquistando i terreni man mano lasciati da chi sceglieva definitivamente il lavoro in altri settori, giungendo al momento attuale, in cui le aziende sono decisamente meglio attrezzate e organizzate rispetto ai decenni passati.
Un ruolo importante per il mantenimento dell'agricoltura è stato svolto dalla presenza di cooperative, che hanno permesso di avere un reddito costante e tutelato nei confronti del mercato dei prodotti agricoli.
