Valle Pellice

Una lunga storia di lavoro

Dall'agricoltura.....

L'agricoltura è molto frazionata e contenuta nella sua estensione a causa delle caratteristiche geo-morfologiche della Valle.

Il frazionamento eccessivo delle proprietà contadine è causato dalla presenza di famiglie con nuclei molto numerosi tra i cui componenti il fondo agricolo veniva suddiviso. Intenso fu anche l'allevamento dei bovini, ovini e caprini, i quali venivano portati durante il periodo estivo nei pascoli d'alta valle ("fourest").

La produzione agricola e pastorale interessava la media e bassa Valle. Se gli abitanti di Bobbio erano in maggioranza pastori, quelli di Luserna S. Giovanni traevano le loro risorse soprattutto dalle coltivazioni.

...all'industria

Diversi furono gli insediamenti industriali legati al tessile: nel 1833 venne fondata la Manifattura Mazzonis di Pralafera, nel 1885 la Manifattura Mazzonis di Torre Pellice, nel 1892 la Società Fratelli Turati a Luserna S. Giovanni, nel 1901 la ditta Vaciago a Luserna S. Giovanni, nel 1904 la Crumière di Villar Pellice.

Le industrie legate alla produzione tessile passarono poi nelle mani del principale gruppo imprenditoriale della Valle: i Mazzonis. Impero industriale che si sgretolò progressivamente fino al fallimento creando una grave crisi occupazionale: nel 1951, 2000 dei 3700 operai occupati nella zona erano dipendenti delle loro fabbriche. L'importanza dell'industria tessile è confermata dal fatto che nel 1951 quasi il 90% degli addetti era occupato nel tessile, mentre il secondo settore di maggior occupazione dell'industria era quello del legname, mobili ed arredamento con il 3%, seguito dalla produzione meccanica con il 2%.

Dopo la chiusura della Mazzonis, nel 1964, a Luserna una parte della disoccupazione fu assorbita da una serie di medi e piccoli insediamenti: l'Helca, dolciaria che adottò il prestigioso marchio della Caffarel, presente sul mercato da oltre centocinquant' anni; la Manifattura Giacche, l'Eurografica e così via.