In Val Pellice, gli animali allevati sono i bovini, gli ovini e i caprini, mentre i cavalli hanno sostituito solo in parte i tradizionali muli da soma, ormai scomparsi.
Cominciando dai bovini, è necessario dividere la bassa valle, dove sono presenti 32 allevamenti da carne, con la prevalenza della razza piemontese tipica, dall'alta valle, in cui si trovano razze da latte, soprattutto la Valdostana pezzata rossa, più adatta ai pascoli alpini.
Nella parte alta, invece, prevale la produzione di latte, fornita da razze idonee all'utilizzo degli alpeggi, elemento fondamentale dell'azienda agricola montana.
L'allevamento di pecore e capre ha mantenuto nel tempo la sua importanza. Questo è dovuto in parte alla capacità di questi animali di sfruttare anche zone marginali per il pascolo, unitamente al fatto che occorrono minori capitali per avviare un gregge rispetto agli allevamenti bovini.
La zootecnia è molto importante per l'economia della Valle, ma il suo ruolo va anche visto nella funzione di utilizzo e di pulizia di ampie aree montane.
