Valle Pellice

Introduzione

La Val Pellice si trova Alpi Cozie settentrionali, e converge, insieme alle valli Po, Varaita e la francese Valle del Guil, verso il massiccio del Monviso (3841 m).

Il territorio della Comunità Montana confina a nord e nord-est con la Val Chisone, a nord-ovest con la Val Germanasca, a est con la pianura pinerolese, a sud con l'alta Valle del Po e a ovest con la la Valle del Guil.

Il territorio della Comunità Montana, con una superficie di 29.302 ha, coincide con la valle principale del torrente Pellice e con le valli laterali degli affluenti del Pellice, con una parte pianeggiante di fondo valle, corrispondente ai Comuni di Bibiana e di Bricherasio.
Oltre a questi ultimi, fanno parte dal punto di vista amministrativo della Comunità Montana i Comuni di Bobbio Pellice, Villar Pellice, Torre Pellice, Luserna San Giovanni (a Nord del corso del Pellice), Lusernetta a sud, Rorà e Angrogna.

Tutti i centri abitati sono situati ad una quota inferiore a 750 m; l'altimetria minima si riscontra nei territori di Bibiana e Bricherasio (350 m) e la massima nel Comune di Bobbio (3171 m del Monte Granero).

La storia della Val Pellice  è caratterizzata dal movimento ereticale valdese; la nascita della chiesa riformata valdese costituisce una caratteristica, unica in Italia, dell'area delle valli valdesi che vede in Torre Pellice la capitale religiosa e culturale.

La popolazione (circa 22.746 abitanti) si concentra a fondo valle, mentre è molto sparsa nei comuni più montani, dove si è fortemente ridotta per il fenomeno dell'emigrazione.
I centri abitati sono in prevalenza valdesi nell'alta valle e cattolici nella bassa valle e con presenza mista nella media valle.

Per saperne di più:
www.valpellice.to.it