Tra le ricette più tipiche ricordiamo:
Lâ calhëtta. Specialità gustosissima, presente a Rodoretto e nell'alta val Chisone, che si prepara con le patate grattugiate crude, unite in padella con la cipolla, la salsiccia sminuzzata e la farina, cotte come gli gnocchi e servite coperte di formaggio e burro fuso.
I pilot. Simili alle calhëtta sono delle frittelle di patate grattugiate, mescolate con le uova o il latte e soffritte in padella con lardo, cipolla e prezzemolo.
La zuppa valdese, piatto tipico che ancora oggi i valdesi consumano in occasione del 17 febbraio (festività dei valdesi). Deliziosa zuppa di grissini e cannella con brodo di gallina o manzo e formaggio.
Lâ fulhâ. Piatto tipico della val Gemanasca che viene cucinato in occasioni speciali. È preparato con pane grattugiato, uova, formaggio, salame tagliato e lardo triturato: il tutto viene avvolto in foglie di coste o cavoli bollite, a formare delle polpette da cuocersi nel grasso a fuoco lento.
I tourtèl, diffusi in val Germanasca. Si preparano con farina di frumento o grano saraceno, impastati con acqua o con colostro. In una padella ingrassata con lardo in cui si è sciolto un pò di burro, si fa soffriggere una piccola quantità di pasta da ambedue i lati.
I goffri, piatto tipico ancora diffuso nel Fenestrellese: si tratta di una frittella il cui impasto a base di farina lievitata, sale ed acqua, viene cotto da ambo i lati in apposite padelle a stampo, di forma circolare. I goffri si mangiano croccanti e caldi, farciti con marmellate, miele o altro. Si possono ancora gustare in diverse birrerie ed agriturismi locali.
Per ciò che riguarda i vini, noto il "Ramìe" Doc di Pomaretto e Perosa Argentina. Questo vino, attualmente il più rinomato delle valli, viene prodotto da numerosi vitigni locali ed è il frutto di una viticoltura "eroica" in quanto le poche vigne ancora coltivate sono situare sugli assolati e ripidi pendii rocciosi, spesso terrazzati, dei monti che circondano Pomaretto e Perosa Argentina, ad una altitudine superiore ai 650 m slm. Il suo nome deriva dal ramìe, cioè una catasta di legna che i viticoltori ammucchiavano durante i lavori di diboscamento per poter impiantare i vigneti.
Ha una produzione assai limitata ed è molto ricercato. Si svolgono delle visite guidate alle vigne con gli accompagnatori naturalistici.
Dalle erbe e dai fiori delle valli si ottengono ottimi liquori come il "genepì", il Kumel, il barathier o i famigliari liquori e sciroppi di frutta.
Altri prodotti tipici sono:
Le Marmellate, caratteristiche sono soprattutto le marmellate di frutti di bosco: fragole, mirtilli e lamponi che possono essere acquistate nei punti di vendita dei prodotti tipici.
I formaggi, tipico è il "bergè", i tomini ed i "sairas" prodotti dagli alpeggi nelle valli. Si possono acquistare sia direttamente presso gli alpeggi in quota, sia presso i Centri vendita di prodotti tipici locali.
Alcuni alpeggi autorizzati alla vendita dei prodotti tipici caseari:
- Bout du Col (Prali)
- Selle di Prali
- Puy e Pequerel (Fenestrelle)
- Pian dell'Alpe (Usseaux)
- Cianfolcre (Fenestrelle)
- Alpe Laval (Val Troncea)
- Alpe Meis (Val Troncea)
- Alpe Troncea (Val Troncea)
- Alpe Assietta (Usseaux)
- Alpe Roccie (Pragelato)
- Alpe Pradamont (Pragelato)
- Alpeggio Lazzarà (S. Germano Chisone)
Produzione di birra (Villar Perosa)
La Birra Beba nasce per recuperare l'antica tradizione delle microbirrerie e per offrire ai consumatori un prodotto di qualità, fresco ed integrale, non pastorizzato. La birra non è soggetta ad alcun trattamento,non ha nessuna aggiunta di Co2 e dè senza conservanti né antiossidanti. La Birreria aderisce ad UNIONBIRRA che afferma, tra i consumatori, il concetto di birra artigianale come sinonimo di birra di alta qualità.
