Valli Chisone e Germanasca

Archeologia industriale

Mulini per cereali

Mulino Fassi di Perrero
Il mugnaio racconta la storia del suo mulino. Durante la visita si partecipa alla macinazione del cereale. All'interno del mulino vi sono i resti di un frantoio per noci.
Info: Pro Loco di Perrero: tel. 0121/80.88.45 Sig. Bruno Fassi via Luigi Facta,11
Perrero: tel. 0121/80.87.65.
Cooperative di accompagnatori naturalistici (PAN tel. 0121/83.71.5 e JUMARRE tel. 0121/81.31.6)
Per scolaresche visitabile su prenotazione; per singoli tutti i giorni con orario 9.00-12.00 e 14.00-18.00 Durata: 1 ora circa. Il mulino non è accessibile alle carrozzelle. La Pro Loco di Perrero è disponibile ad organizzare saltuariamente, per gruppi scolastici la visita all'allevamento di trote.

Mulino di Roure
Situato in località Castel del Bosco a Roure. È in ottimo stato di conservazione e mostra ancora l'attrezzatura originaria. Nel 2001 è stato allestito con pannelli per la visita realizzati dalla Comunità Montana, in collaborazione con il Comune di Roure e con la Scuola di Roure "Istituto C. Gouthier".
Info: Comune di Roure: tel. 0121/84.26.13 o 011/93.27.40.0 - 011/93.27.46.2
Accessibile alle carrozzelle al piano terra.

Mulino di Usseaux
Il mulino è in ottimo stato di conservazione, recentemente restaurato può nuovamente macinare ed è aperto alle visite.
Info: Comune di Usseaux Tel. 0121/83.90.9
Accessibile alle carrozzelle al piano terra.

Sentiero escursionistico "La Ruota e L'Acqua"

Il percorso, che segue per lo più sentieri preesistenti, a tratti molto antichi, è attrezzato con segnaletica in legno. Il percorso tocca ben 4 mulini nel territorio di Massello, dove probabili sono gli avvistamenti di animali selvatici. Lungo il percorso, adatto a tutti, si incontrano la Chiesa cattolica ed il Tempio valdese, testimoni della compresenza di queste due fedi religiose ed alcune meridiane recanti motti di antica saggezza. Il sentiero domina a mezza costa il vallone, offrendo un panorama di prim'ordine su tutte le antiche borgate e sulla bellissima cascata del Pis. Alcuni piccoli musei ed esposizioni culturali offrono la possibilità di conoscere più a fondo la realtà dei mulini per cereali di montagna: le scuolette Beckwith (antiche scuole valdesi che hanno permesso l'istruzione anche nei villaggi più remoti); il museo valdese della Balsiglia, concentra invece l'attenzione sul Ritorno dei Valdesi dall'esilio (Glorioso Rimpatrio - 1689) e sull'assedio da parte delle truppe franco - sabaude.
Info: Comune di Massello Tel. 0121/80.88.34 - Scopriminiera: tel. 0121/80.69.87 - CAI Val Germanasca tel. 0121/80.86.29 e 339/58.10.60.7 - Ufficio turistico Prali.
Durata: intero percorso: 4 ore. È possibile fare percorsi ridotti.
Costo: nullo, se autoguidato; con accompagnatori, tariffe in vigore Varie: in considerazione dell'ambiente montano è consigliato l'uso di scarponcini Periodo consigliato: da giugno ad ottobre.

"Difiloinfilo" - Patrimonio Tessile

È in fase di realizzazione un itinerario turistico - didattico per le vie di Perosa e Pomaretto denominato circuito del tessile "Difiloin filo" (dovrebbe essere fruibile a partire dall'estate 2002), che fa parte del progetto di valorizzazione del patrimonio tessile di Perosa Argentina. In via Chiampo a Perosa Argentina, presso la sede dell'Associazione, è stato allestita una mostra permanente di Archeologia industriale.
Info: Associazione Ecomuseo delle attività industriali di Perosa Argentina e Valli Chisone e Germanasca che ha raccolto i materiali, documenti e testimonianze relativi all'attività tessile nella valle. Tel. 0121/82.10.5 - fax 0121/81.66.1 - E-mail: alcalza@tin.it

Rifugi antiaerei

Perosa Argentina
Nati durante la II guerra mondiale, quando gli anglo-americani lanciarono bombe contro gli italo-tedeschi per distruggere le industrie belliche. Uno dei 2 rifugi di Perosa è stato costruito nel 1941 e poteva ospitare da 61 a 82 persone. Mentre il secondo rifugio di Via Roma risale al periodo 1943-44 ed è stato costruito a seguito delle ripetute ed insistenti richieste della popolazione. Aveva una capienza di 344 persone ed un 'camino' di 17 metri. Durante la visita si rivivono, grazie ad effetti sonori, le emozioni provate durante le lunghe ore passate nei rifugi nel momento del pericoloso bombardamento.
Rifugi antiaerei: presso il parco "E. Gay" via Re Umberto, 12 e in via Roma, 63 Scopriminiera 0121/80.69.87 - Si effettuano solo visite guidate.
Apertura: marzo-dicembre: da Apr. a Sett. (9.30-12.30; 13.30-18.00), Ott. - Mar. (9.30-12.30; 13.30-17.00);
Chiusura: martedì (estate), martedì e mercoledì (inverno) e nei mesi di gennaio e febbraio apertura su prenotazione; il 25 Aprile aperti tutto il giorno.
Conoscenza lingue: inglese, francese e tedesco.
Prenotazione: presso "Scopriminiera", tel. e fax 0121/80.69.87,
E-mail: scopriminiera@perosa.it.
Varie: gruppi massimo 25 persone. I rifugi antiaerei di Via Roma sono interamente accessibili alle carrozzelle.

Villar Perosa
Una pagina di storia della II Guerra mondiale. Il 3 gennaio 1944 un terribile bombardamento finalizzato alla distruzione della RIV (ora SKF) annienta l'abitato di Villar Perosa ma, grazie ai rifugi, non si registra alcun morto. A distanza di 58 anni dalla costruzione, i rifugi allestiti dalla RIV sono affidati al Comune intatti ed agibili, ma spogli. L'Amministrazione Comunale intende far rivivere i ricoveri come memoria della guerra per ricordare ai giovani che essi godono di una libertà conquistata a caro prezzo e che oggi a loro spetta conservare.
Info: biblioteca di Villar Perosa tel. 0121/31.57.74 - Elena Cogno
E-mail bibliovillar@tin.it Visita: in settimana da lun. a ven.
Durata visita: 45' minuti circa - Si effettuano solo visite guidate - Prenotazione necessaria per visite in settimana; apertura domenicale senza prenotazione con orario: Ottobre-Marzo 14.30-15.30; Aprile-Settembre 15.00-17.00. Massimo 20 persone per gruppo.
Il depliant si può ritirare presso il Comune di Villar Perosa e gli uffici turistici.
I rifugi sono agibili in parte dalle carrozzelle.