Il territorio della Comunità Montana "Pinerolese Pedemontano" offre numerosi edifici di interesse architettonico e storico-culturale minore, valorizzati in questi ultimi anni anche dal programma "Città d'arte a porte aperte", dalla Provincia di Torino che ha promosso la fruizione culturale del territorio per mezzo di percorsi che, congiungendo singoli monumenti affini per ruolo e per caratteristiche storiche, definiscono la specializzazione e favoriscono la percezione dei sistemi territoriali. Questa politica ha consentito inoltre di inserire i "beni minori" in circuiti di fruizione turistico-culturale integrati, di cui il percorso storico culturale "Le valli Valdesi ed il sistema delle fortificazioni sabaude" è un esempio.
Tra i beni architettonici che il territorio offre troviamo le dimore signorili di Cumiana, i resti romani e medioevali di Frossasco, l'antico monastero benedettino di Cantalupa, il monumento ai Piemontesi nel Mondo di S. Pietro Val Lemina, le numerose chiese e cappelle sparse sulla zona, oltre al tempio valdese di Prarostino.
Il territorio della Comunità Montana ha visto in questi ultimi anni, l'affermarsi di itinerari escursionistici di notevole suggestione, praticabili a piedi, a cavallo o in mountain-bike, a differenti quote e vari livelli di difficoltà.
A livello naturalistico numerose sono le attrattive sparse sul territorio tra le quali il Parco Ornitologico Martinat (la più grande voliera del mondo, estesa su 80.000 mq, con una collezione di oltre 200 esemplari di uccelli), il Cutas' Zodiac Center (luogo caratterizzato da itinerari guidati di interesse ecologico e culturale), l'Ecomuseo della carbonaia (percorso rievocativo della passata attività legata alla produzione di carbone di legna).
Accanto ai percorsi naturalistici e culturali non può essere dimenticato un diverso itinerario, questa volta enogastonomico. Le diverse specialità offerte dalla gastronomia pedemontana si ispirano a piatti sani e semplici, che riflettono sulla tavola la realtà quotidiana del passato, il lavoro dei campi, le risorse locali di una terra di provincia, agricola e montana.
Il territorio è disseminato di punti di ristoro adatti ad ogni tipo di pubblico (ristoranti, trattorie, locande, osterie, centri agrituristici) che offrono ricette spesso tramandate di padre in figlio per salvaguardare i sapori di un tempo, oppure specialità rivisitate ed interpretate con fantasia e sapienza. Significativa la presenza dei formaggi, in particolare le "tome" e i "tomini", il Seiras e i numerosi formaggi caprini lavorati con metodi artigianali.
Per salvaguardare e garantire il consumatore, è stato costituito il marchio "Tipico Pinerolese" che attraverso la cooperazione di più produttori agricoli si prefigge di valorizzare i prodotti locali.
In questo marchio troviamo anche numerosi vini quali il celebre "Doux d'Henry", il "Ramie", e gli ormai rari "Avarengo" e "Plassa".
Tra i piatti che si possono gustare nella zona, ve ne sono numerosi a base di funghi, di cui è ricca la Val Lemina, troviamo poi: la selvaggina al civet, la finanziera, la cahiette, squisiti flan di verdure, il carrello dei bolliti, gli immancabili fritto misto e peperoni in bagna caoda, la "prustinenga", specialità gastronomica di Prarostino accompagnata dal "Prustinenc", vino tipico locale, ed infine i piatti della tradizione valdese quale la zuppa, detta anche "Barbetta".
Famoso poi in tutto il mondo è il panettone Galup, ricoperto con la glassa alle nocciole, prodotto dall'azienda pinerolese fin dal 1922 e i liquori e le specialità di valle dell'Albergian.
Molte sono le feste e le manifestazioni che in particolar modo nei mesi estivi si susseguono. Spesso sono legate ai frutti della terra e quindi ai suoi ritmi. Vi sono infatti le sagre dell'uva, dei funghi, delle castagne eccetera.
Vi sono poi feste storiche, e può capitare di ritrovarsi in piena atmosfera medievale nel caso del Palio dei Borghi di Prarostino e della Sagra degli Abbà di Frossasco.
Non meno importanti sono le feste religiose, e cioè quelle dedicate al Santo Patrono o per i Valdesi il 17 febbraio a ricordo dell'Emancipazione concessa nel 1848.
- Festa dei Valdesi, nei luoghi di culto valdese il 17 febbraio
- Fiera di Primavera, a Pinerolo l'ultimo lunedì del mese di aprile
- Mercato delle pulci, a Pinerolo primo fine settimana di maggio e ultimo fine settimana di settembre; in altre località occasionalmente
- Giugno in Val Lemina, a San Pietro Val Lemina nel mese di giugno
- Serata Medioevale, a Prarostino il primo sabato di luglio, con la disputa del trofeo del "Pappagallo" da parte della Compagnia dei Balestrieri di Roccapiatta
- Festa del Freidour, a Cantalupa in una domenica di luglio o agosto
- Sagra degli Abbà, a Frossasco nella prima settimana di agosto
- Mostra-mercato dell'artigianato del pinerolese, a Pinerolo nell'ultima settimana di agosto
- Festa dei Giovani, a Pinerolo nella terza settimana di settembre
- Concorso Ippico Internazionale, a Pinerolo nel mese di settembre
- Naturalmente Cumiana, a Cumiana nell'ultimo fine settimana di settembre
- Sagra del Fungo, a San Pietro Val Lemina nella prima settimana di ottobre
- Festival Musicale d'Autunno, a Pinerolo nel mese di novembre
- La rievocazione storica "Il Mistero della Maschera di Ferro" a Pinerolo nel mese di ottobre
- Feste patronali nei diversi comuni e borghi
