Alta Valle di Susa

Cultura locale

Fino al 1713 la stretta di Gravere definiva il confine tra il Delfinato francese e i domini sabaudi e qui, ancor oggi, inizia l'Alta Valle che, per la sua posizione di confine fu sempre luogo di commerci transalpini, di scontri militari e politici, dalle tribù dei celti alle legioni romane fino agli eserciti dei Duchi di Savoia.

I centri abitati dell'Alta Valle conservano le memorie di una storia molto antica, come luoghi di incontro di culture, con esempi di edilizia alpina tipica del Medioevo e  insediamenti che si sono sviluppati nel corso dei secoli XVI e XVII.

L'economia era basata sulle rendite dei borghi, che facevano capo alla Prevostura di Oulx, sui pascoli d'alta quota e sui prodotti delle vigne di Chiomonte, note per essere le più alte d'Europa.

Molti sono i luoghi ricchi di storia e di leggende come ad esempio il forte di Exilles, situato nel punto più stretto della valle. L'imponente fortezza, di cui si hanno notizie certe a partire dal 1339, venne distrutta dai francesi nel '700 e riedificata nell'800. Dopo un attento restauro è ora un museo che offre al visitatore un' ampio percorso di visita. Ospita anche, in una esposizione ricca e suggestiva, una raccolta di Uniformi delle truppe alpine del Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi di Torino.

Una leggenda vuole che qui fosse stato rinchiuso quel personaggio misterioso noto come "la Maschera di Ferro", forse il gemello del Re Sole.

Altre fortificazioni furono erette a difesa dei confini. Il forte Bramafam, oggi visitabile, fu edificato nel corso del XIX secolo sui resti di un castello medievale a difesa dello sbocco della galleria del Frejus.

Nel territorio di Cesana, con un'escursione tra boschi e vette alpine, si può raggiungere il forte di Chaberton, il più alto d'Europa, a 3.130 metri slm.

A Giaglione è possibile assistere, nel mese di Gennaio, alla tradizionale danza delle spade, antica cerimonia che risale, probabilmente, all'epoca romana. Gli spadonari con costumi riccamente decorati eseguono danze rituali brandendo uno spadone, allo scopo di propiziare un buon raccolto.

A testimonianza di un'antica tradizione della lavorazione del legno, che ha lasciato testimonianze artistiche di grande valore in molte chiese della zona troviamo, a Melezet vicino a Bardonecchia, abili artigiani di una scuola d'intaglio di livello mondiale.

A Oulx e a Sauze d'Oulx sono rinomati i "merletti" creati con la sgorbia dai famosi maestri locali, abili nel creare preziosi intarsi nel legno.

Come in tutto il Piemonte, anche qui è possibile gustare i prodotti tipici dell'enogastronomia locale: i formaggi d'alpeggio, i funghi ed il miele, la "carne secca" caratteristica dell'alta valle ed il famoso Valsusa D.O.C. prodotto anche nella Bassa Valle di Susa.