Val Ceronda e Casternone

Introduzione

La Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, istituita il 20/10/1973, è una delle più piccole realtà montane del Piemonte e si estende su una superficie di 9.017 ettari, in posizione centrale rispetto alla Provincia di Torino, con collocazione nell'area a nord ovest del capoluogo. È costituita da 5 comuni: Givoletto, La Cassa, Val della Torre, Vallo Torinese, Varisella, ed ha la sua sede amministrativa nel comune di Givoletto.

Confina a nord ovest con la Comunità Montana Valli di Lanzo, ad ovest con la Comunità Montana Bassa Valle Susa e Val Cenischia, a sud est con l'hinterland torinese (Parco Regionale della Mandria, comuni di Venaria Reale, San Gillio e Druento) e ad est con i comuni di Fiano, Cafasse, Monasterolo e Robassomero, collocati sul versante orografico destro della Stura di Lanzo.

Il territorio della Comunità Montana Valli Ceronda e Casternone è posto nella fascia pedemontana ai piedi dei primi contrafforti delle Valli di Susa e di Lanzo, lungo l'arco prealpino compreso tra il Monte Arpone (1603 m) e il Monte Druina (1560 m). Unisce caratteri tipici della fisionomia montana con altri propri delle zone collinari e pianeggianti, ponendosi come raccordo tra l'area metropolitana torinese e le valli di Lanzo e di Susa, naturali bacini per il turismo, lo sport ed il tempo libero della popolazione della città capoluogo di Provincia.

I centri abitati ed in particolare i capoluoghi comunali sono concentrati principalmente nelle zone pianeggianti, o comunque di fondovalle; la maggior parte del territorio è compresa sulle pendici montuose.