La Comunità Montana è impegnata da anni nel promuovere lo sviluppo socio economico del territorio, nel rispetto dei delicati equilibri ambientali delle aree montane. La permanenza della popolazione è il principale obiettivo perseguito dalle amministrazioni locali, le quali, attraverso una politica di interventi strutturata ed attentamente studiata, operano di comune accordo.
Industria, artigianato, agricoltura, turismo, servizi alla popolazione, difesa del suolo rappresentano ambiti di particolare interesse sui quali puntare per il "rilancio" del territorio, in un'ottica di integrazione tra settori. Questo significa la ricerca dei possibili collegamenti tra comparti diversi, in una visione di insieme e di utilità comune. Si porta ad esempio la possibilità di definire progetti turistici che coinvolgano non solo le strutture ricettive e della ristorazione, ma anche le produzioni tipiche, l'artigianato, la difesa del suolo, il recupero di edifici storici, l'allestimento di percorsi di visita organizzati in itinerari tematici in grado di condurre il visitatore alla scoperta delle bellezze e delle particolarità della valle.
Per avviare una strategia organica e strutturata, come espressa nel Piano di Sviluppo Socio Economico della Comunità Montana, si è fatto ricorso a finanziamento regionali, nazionali e comunitarie. La gestione coordinata di servizi e programmi di intervento, rappresenta un importante traguardo per la Comunità Montana ed una sfida per un futuro sviluppo condiviso del territorio.
Descrizione sintetica del sistema socio economico
La Comunità Montana si caratterizza per una significativa vitalità dal punto di vista demografico e della crescita della popolazione residente, anche se il fenomeno non è del tutto omogeneo a livello comunale.
Il settore industriale presenta una leggera contrazione in termini di occupati, sebbene siano aumentati sul territorio gli insediamenti produttivi nell'ultimo decennio. L'industria rimane la principale fonte di occupazione.
Il settore terziario appare in espansione e tutti i Comuni sono dotati di un comparto commerciale efficiente e servizi.
Il turismo, che può beneficiare della presenza di patrimoni naturalistici importanti (alcuni da realizzare), le infrastrutture già presenti, appare il settore economico su cui puntare per la creazione di nuovo sviluppo sostenibile del territorio orientato al turismo sportivo ambientale, culturale e rurale.
Il settore agricolo appare in recessione, le tendenze generali, sebbene si notino segni di vitalità molto interessanti nel settore zootecnico e nell'integrazione dell'attività specificamente agricola con servizi di carattere turistico (ristorazione, equitazione ecc.).
Punti di forza del sistema
Le analisi condotte durante lo studio del territorio della Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, hanno evidenziato alcuni punti di forza del territorio, tra cui:
- Vitalità demografica del territorio
- Presenza del Parco Regionale della Mandria e di zone di interesse ambientale
- Presenza di infrastrutture e percorsi per il turismo sportivo
- Vicinanza all'aeroporto di Caselle ed a potenziali bacini di utenza turistica (primo fra tutti quello dell'area metropolitana Torinese)
- Presenza di patrimoni legati alla storia, all'architettura ed alla cultura locale
- Caratteristiche del territorio idonee alla pratica agricola ed al turismo rurale
