Esiste un buon rapporto tra popolazione attiva/offerta locale merito del settore edile , le cui imprese costituiscono da sole il 40% delle attività presenti sul territorio.
In passato il ruolo giocato dalla grande industria ( Olivetti ), ha fortemente condizionato l'economia locale generando una condizione di dipendenza.
Per far fronte alla recessione l'obiettivo sarà quello di potenziare le infrastrutture e i servizi, puntando sulla riqualificazione delle risorse locali.
Le imprese artigiane costituiscono oggi la principale risorsa occupazionale della Comunità Montana.
Le imprese artigiane risultano costituite per oltre il 60% da quelle dei comparti edilizio e metalmeccanico.
Nel settore alimentare dominano i piccoli esercizi con superficie inferiore ad 80 mq a discapito degli esercizi di medio taglio (80¸200 mq).
Il livello di ricettività turistica risponde alle esigenze del turismo di passaggio e di quello proveniente dal Torinese; di conseguenza l'offerta limitata sul piano dei posti letto è compensata da quella della ristorazione.
Una forma di turismo è quella itinerante domenicale verso località come Il Maletto, Trovinasse, S.Giacomo, Praja, I Piani, Santa Maria, e Scalaro , cui si il turismo basato sul recupero di baite o cascinali da utilizzare come seconda abitazione.
Il terziario assorbe oggi circa il 40% della popolazione attiva occupata.
Gli addetti sono ripartiti in quote pressoché eguali tra settore pubblico e settore privato.
È in fase di realizzazione un edificio destinato a manifestazioni e fiere di interesse turistico nel Comune di Tavagnasco.
Il centro espositivo sarà destinato alla promozione di tutto il bacino territoriale delle sette Comunità Montane che hanno aderito all'accordo di programma DOCUP obiettivo 2 "Progetti integrati d'Area", in collaborazione con l'ATL3 Canavese e Valli di Lanzo.
