La Comunità Montana Dora Baltea Canavesana è ricca di beni architettonici che ricordano i vari periodi storici.
La prima testimonianza risale al periodo preistorico (forse l'Età del Bronzo), le incisioni rupestri rinvenute in prossimità del Bec Renon sono forse il segnale della presenza di un popolo in epoca antecedente ai Romani, che abitarono a piccoli nuclei il fondovalle, lungo la nota Strada Consolare delle Gallie.
Risalgono al Medioevo i primi castelli feudali e soprattutto il Battistero di San Lorenzo.
Il Seicento si impone per la costruzione di molte chiese (Andrate, Montestrutto, Nomaglio) ed il Settecento vede la nascita delle parrocchiali di Quassolo, Andrate, Settimo Vittone, Carema e soprattutto delle parrocchiali tardo barocche di Quincinetto e Tavagnasco.
L'Ottocento si segnala per la conclusione dei lavori della parrocchiale di Sant'Andrea a Settimo Vittone (iniziata quasi duecento anni prima) e per la ricostruzione della Chiesa di San Martino a Carema in stile lombardo a pianta ottagonale.
La variegata architettura rurale si esprime nella casa di pianura a sviluppo longitudinale, nella casa di tipo alpino dal volume più compatto, nella casa con il loggiato nelle due varianti ad archi o a pilastri, e la baita di tipo compatto sugli alti pascoli.
