1 - La Valle Antigorio -Formazza
La Valle Antigorio - Formazza è modellata entro le formazioni metamorfiche delle Pennini : un complesso di terreni molto antichi, piegati durante l'orogenesi Alpina (terziario).
Risalendo la Valle, si entra nel dominio dei ricoprimenti Pennidici Inferiori, costituiti da:
- Ricoprimento del Monte;
- Ricoprimento del Lebendum;
- Ricoprimento di Antigorio.
Le tre falde sono ben visibili risalendo la Valle Antigorio da Domodossola a Baceno.
Durante le varie epoche glaciali tutta la zona è stata in gran parte ricoperta dai ghiacci; per avere un'idea del fenomeno, è stato ipotizzato che durante la massima espansione dell'ultima glaciazione (Wurmiana) in corrispondenza della confluenza tra la Valle di Devero e la Valle del Toce, lo spessore dei ghiacci potesse essere di circa 1300 m., raggiungendo circa quota 1.800 m.
La presenza glaciale è testimoniata anche dalla sezione longitudinale a gradinata sia nella Valle del Devero sia nella Valle Antigorio-Formazza; ad esempio il salto che origina la cascata del Toce rappresenta un tipico gradino glaciale.
Il sistema idrologico è imperniato sul fiume Toce (lunghezza fino alla traversa ENEL di Crevoladossola Km. 42 con pendenza media variabile tra 0,7% e 30 %), con gli affluenti Devero (lunghezza 11 Km. con pendenza media del 12%) e Vannino (lunghezza 8 Km. con pendenza media del 13%).
2 - La Valle Divedro - Cairasca
Anche la Valle Divedro ebbe un glacialismo imponente; i terrazzi glaciali che si possono individuare sono rappresentati dalla conca di Varzo, sopra Trasquera.
La Valle Cairasca , percorsa dal torrente omonimo, è circondata da cime che svettano oltre i 3.500 metri, tra cui spicca imponente il Monte Leone , la più maestosa vetta delle Alpi Lepontine.
3 - La Valle Isorno
Si tratta di un vallone alpestre a fondo cieco formato dal torrente Isorno che sbocca attraverso una alta e stretta forra postglaciale.
Si segnala la presenza di alcuni pianori fra cui quello di Agarina dal fondo di materiale alluvionale con arido pietrisco gneissico terrazzato dall'Isorno, con la morena frontale a sbarrare la Valle fra Piedelpiaggio ed Agarina.
