Valle Vigezzo

Cultura locale

I Comuni della Valle: sette paesi, sette identità culturali, sette modi per scoprire la storia valligiana.

La Valle Vigezzo è formata da sette Comuni; di questi, Druogno, Santa Maria Maggiore e Malesco si trovano sulla fascia abitativa più pianeggiante, mentre Craveggia, Toceno, Villette e Re si adagiano sul versante delle montagne che chiudono la Valle a nord.

Valle Alpina

Museo dello spazzacamino
Si trova nel Comune di Santa Maria Maggiore, nel parco di Villa Antonia.
Raccoglie attrezzi, vestiti e ricordi del mestiere, oltreché i doni lasciati dagli spazzacamini che ogni anno raggiungono la Valle in occasione del raduno internazionale nel primo fine settimana di settembre.
Visita: informazioni per prenotazioni presso l'Ufficio Turistico (0324-95091).

La cà di feman da la piazza
Casa delle donne della piazza è un piccolo museo di cultura materiale contadina nel Comune di Villette.
L'allestimento, su due piani, mostra gli attrezzi agricoli e caseari, l'arredamento di una camera da letto ottocentesca e gli strumenti per la lavorazione della lana e della canapa.
Visita: informazioni per prenotazioni presso il Municipio di Villette (0324-97029).

Valle dei Pittori

Questa definizione lega la Valle Vigezzo alla sua storia e alla sua cultura, di cui sono una testimonianza le case signorili e rurali, i musei e gli edifici di culto.

Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini
Si trova a Santa Maria Maggiore e rappresenta una scuola alpina di pittura fondata nella seconda metà dell'800 da G. M. Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente disegno e pittura ai giovani. Conserva le opere di alcuni tra i migliori ritrattisti vigezzini. Di particolare interesse le tele di Enrico Cavalli e dell'allievo Carlo Fornara.
Visita: informazioni per prenotazioni presso l'Ufficio Turistico.

Case e chiese
In ogni paese sono visibili i segni di una pittura decorativa delle facciate delle case, anche rurali, e quelli della pittura devozionale (ad esempio nelle numerose cappelle all'interno degli abitati o lungo i sentieri di montagna).
Tutte le chiese vigezzine conservano anche tele o affreschi di pittori locali. I più famosi affreschisti del posto furono Giuseppe Mattia Borgnis (1701-1761) e Lorenzo Peretti (1774-1851).
Visita: informazioni per apertura chiese presso l'Ufficio Turistico (0324-95091).

Una Valle per tutte le stagioni

Numerose sono le attività sportive praticabili:

  • affrontare i sentieri di montagna, cercando un contatto diretto con la natura alpina;
  • frequentare la piscina nella pineta di Santa Maria Maggiore;
  • praticare l'equitazione o partecipare ai tornei di beach-volley, di calcio, di tennis e di bocce;
  • andare in mountain-bike;
  • percorrere il percorso "vis-sana" nella pineta di Druogno o al Promez di Toceno;
  • praticare il parapendio o il volo con il deltaplano lanciandosi dalle pendici della Piana di Vigezzo e del Blitz.

L'inverno vigezzino permette di praticare le tipiche attività legate alla montagna, come lo sci di fondo e lo sci di discesa:

  • una pista ad anello che unisce Malesco, Santa Maria e Druogno permette di praticare lo sci di fondo; mentre per gli amanti dell'altitudine, si consiglia la pista di sci di fondo in Valle Loana;
  • con la funivia da Prestinone si raggiungono gli impianti di discesa della Piana di Vigezzo (1712 m.) con possibilità di praticare lo snow-board ;
  • le piste di sci di discesa al Cui Dariolo di Malesco;
  • al Piano di Zornasco è possibile frequentare la pista di pattinaggio su ghiaccio all'aperto e giocare a hockey

Per informazioni: telefonare all'Ufficio Turistico di Santa Maria Maggiore o alla Comunità Montana Valle Vigezzo 0324-94763.

Folclore e tradizione

Durante la stagione estiva sono numerose le manifestazioni paesane e folcloristiche organizzate dai vigezzini.

Da non perdere:

  • la rappresentazione di vecchi mestieri in agosto, a Malesco e Santa Maria Maggiore;
  • il raduno internazionale dello spazzacamino nel primo fine settimana di settembre;
  • la Castagnata di Coimo, nella seconda domenica di ottobre;
  • la processione del quadro a Re per ricordare l'epidemia del "mal del grup" nella seconda domenica di ottobre;
  • la Sgamelàa nell'ultima domenica di agosto;
  • la festa del capretto tipico vigezzino nella domenica delle Palme.

Pietanze e leccornie

La polenta, i formaggi, i prosciutti affumicati e aromatizzati, il capretto vigezzino doc, il famoso pane nero di Coimo sono alcune delle specialità.
Il prosciutto crudo affumicato è prodotto solo in Valle Vigezzo; prelibatezza raffinatissima è il violino di capra, che deve il nome curioso alla forma, simile a quella di uno Stradivari.
Da non dimenticare lo "stinchett" (chiamato runditt a Malesco e amiasc a Coimo), una sottile sfoglia di acqua e farina condita con il burro dell'alpe; la polenta "sfragaida"; la torta "pane e latte" e il dolce tipico "fiacia".

Passeggiate ed escursioni

Brevi passeggiate::

  • da Sasseglio a Coimo circa 45 minuti di cammino in mezzo ai boschi;
  • da Druogno a Sagrogno, da Sagrogno ad Albogno, 45 minuti;
  • da Coimo a Mozzio, 30 minuti;
  • da Villette a Re, 30 minuti ca., passando attraverso le tappe della Via Crucis.

Gite non difficoltose (T):

  • la valle di Arvogno (1642 m.), 2.30-3 ore, partendo da Arvogno;
  • Alpe Blitz (1270 m.), gita di 2 ore;
  • Monte Cavallina (1504 m.), 4 ore di gita partendo da Olgia ultimo paese Vigezzino prima del confine elvetico.

Escursioni per esperti (E,EE):

  • traversata del Lago Gelato (2420 m.), gita di 8 ore;
  • la Valle Onsernone e i Bagni di Craveggia;
  • la Valle Cortino (2127 m.), 4-4.30 ore da Crana.

Il trenino bianco e blu

Lungo l'antica "via del mercato" la ferrovia italo-svizzera collega Domodossola a Locarno. In funzione dal 1923, prende il nome di "vigezzina" nel tratto italiano e di "centovallina" nella parte svizzera.
Tutti i treni sono di colore bianco e blu e la linea si snoda per oltre 52 chilometri, dei quali 32 in territorio italiano e 20 nel Canton Ticino.

Per informazioni: Ufficio S.S. I.F. di Domodossola tel. 0324 242055.