La Valle Anzasca, anticamente chiamata degli Antuates, è la valle attraverso la quale si raggiunge la parete est del Monte Rosa, la più ampia delle Alpi sia in larghezza sia in altezza (4635 m.).
Prima di iniziare la salita a Piedimulera (248 m.) è possibile visitare la Chiesa Pastorale, Casa Testoni (XIII sec.) e la Lithoteca.
Da Cimamulera è possibile osservare con ampia veduta la Valle del Toce.
Proseguendo si arriva a Castiglione (519 m.): interessante la Parrocchiale del '500 con il pulpito in legno e la sottostante frazione Colombetti con le case a loggioni, archi e colonne.
A Bannio (669 m.) è stata scoperta una necropoli gallo-romana del I secolo a.C., mentre si può vedere la Chiesa Parrocchiale dove troneggia un Cristo in bronzo, opera fiamminga del Cinquecento. Bannio è inoltre la sede della Milizia Napoleonica (parata della 1° domenica di agosto e del 5 agosto).
Al Santuario del Croppo si apre un bellissimo panorama sul Monte Rosa con tutte le sue quattro punte: Gnifetti, Zumstein, Dufour, Nordend.
A Borca si possono visitare il Museo Casa Walser e la miniera della Guia e a sinistra del paese si apre la Valle Quarazza con il Lago della Fate.
Macugnaga e i paesi della Valle Anzasca, luoghi di vacanza estiva e invernale, propongono sci, escursionismo, storia, arte e cucina.
