Strona e Basso Toce

Cultura locale

Sono da citare: a Gravellona Toce il minimuseo archeologico "F. Pattaroni", a Granerolo il laboratorio di Arti Visive, a Forno la raccolta di Arte Sacra e il piccolo Museo di Arti e Tradizione, a Campello Monti la raccolta della cultura Walser, a Germagno un locale con macina e torchio ed infine il Museo naturalistico-geologico-paleontologico di Sambughetto ed il Museo dell'Artigianato del legno in località Marrno nel Comune di Massiola.

Il Comune Casale Corte Cerro si estende sino alla sponda sinistra dello Strona (220 m.). Numerose sono le possibilità escursionistiche sul Cerano, lungo sentieri ben tenuti e segnalati.
Imponente il complesso del Getssemani, costruito negli anni cinquanta. Si tratta di un itinerario di meditazione con le stazioni della Via Crucis completamente immerse nei boschi. Un vero Santuario impreziosito da notevoli opere d'arte.

Il Comune di Gravellona Toce è di origine molto antica (reperti di selci lavorati attestano insediamenti preistorici), per la sua posizione strategica è stato interessato da una serie di occupazioni a partire dal V sec. Sono visibili i resti di un torrione medioevale e di altre torri appartenenti al "Castelliere Gallico" (VI sec. a.C.) e ruderi di fortezza sovrapposte dai Romani, dai Visconti e dagli Sforza.

Oggi Gravellona Toce appare un paese moderno e vivace, con industrie piccole e medie e una non trascurabile attività terziaria.
Numerose chiese costellano il territorio e le frazioni.
La più importante è la chiesa di San Maurizio. Già esistente nel X secolo, costruzione romanica ubicata sul luogo dell'antico borgo di Cerro, fu risparmiata dalla distruzione, nel 1600 fu adibita a lazzaretto.

Interessante anche la posizione della frazione Granerolo, sulle pendici del Mottarone.
Dal paese si può apprezzare il panorama sul Lago d'Orta, le Quarne e il Monte Cerano con il territorio di Casale Corte Cerro.
Pregevole la bella chiesa parrocchiale dedicata a San Giulio.